• IL PALAFLORIO: Concerti - Spettacoli - Eventi Sportivi a Bari
17 SET 2018

Il mondo al Palaflorio: Giorno 6

La lotta per la vittoria della pool C si intreccia a doppio filo con quella per la conquista della quarta piazza, l’ultima disponibile per proseguire il sogno mondiale, nella sesta giornata della settimana mundial al Palaflorio. Siamo ormai agli sgoccioli di questa meravigliosa esperienza ed è tempo anche di prime sentenze.

La primissima di queste arriva dal primo match di giornata: il campionato del mondo del Camerun finisce qui a Bari in un match che si dimostra essere proibitivo anche sul campo oltre che sulla carta. Troppo forte e troppo motivata la formidabile Russia di Mikhailov e Muserskyi, ancora in corsa per la vetta della classifica, per pensare che i leoni indomabili africani, adottati nei giorni scorsi dall’appassionato pubblico del Palaflorio, potesse conquistare i punti necessari per agguantare la quarta posizione in graduatoria. Sin dalle prime battute la compagine rossobiancoblu mette in evidenza le sue straordinarie qualità fisiche e tecniche e per i rappresentanti del continente nero, che pur si battono con onore, c’è poco da fare (25-16). L’orgoglio spinge la formazione centrafricana a continuare a crederci nella seconda frazione, e , complice un rilassamento dei competitivi avversari, il set risulta essere equilibrato al punto da arrivare ai vantaggi. Ma nel momento in cui la palla comincia a pesare sul serio i valori in campo riemergono inesorabili e la Russia si porta sul doppio vantaggio (30-28). La terza frazione è poco più di un allenamento per Volvich e soci che, in attesa del gran finale di domani, si riportano a quota 9 in scia alla coppia di capoliste Serbia e Usa.

La seconda sentenza di giornata arriva con la gara serale: è l’Australia la formazione che dietro alle tre big continuerà la sua avventura nel mondiale italo-bulgaro. Battendo per 3 set a 1 la Tunisia in quella che era l’ultimissima spiaggia per gli africani per rimanere agganciati ad una comunque remota ipotesi di qualificazione, gli oceanici completano il loro girone barese raggiungendo con merito quello che era l’obiettivo minimo della loro spedizione, la fatidica quarta posizione in graduatoria.

Esce comunque con onore la Tunisia di coach Giacobbe, campione d’Africa in carica, che ha avuto comunque la caparbietà di provarci fino all’ultimo, illudendo i propri tifosi con un grande primo set, vinto per 25-16. Ma gli aussies, scrollatisi di dosso la tensione dovuta all’importanza della posta in gioco, dalla seconda frazione in poi ritrovano il loro gioco e per la Tunisia cala il sipario sulla partita e sul suo mondiale (ininfluente la gara di domani con gli USA). Finisce in festa invece per gli oceanici: la loro esperienza barese la ricorderanno sicuramente con piacere.

CONDIVIDI SU: